Qui trovi tre studi di riferimento. Non servono a dirti che la terapia non è necessaria,
ne a sostituire una valutazione professionale. Servono a rendere verificabile da dove
arrivano gli strumenti proposti sul sito.
01
The Efficacy of Cognitive Behavioral Therapy: A Review of Meta-analyses
Hofmann SG, Asnaani A, Vonk IJJ, Sawyer AT, Fang A. Cognitive Therapy and Research, 2012.
Questa revisione raccoglie meta-analisi su molti problemi di salute mentale, inclusi i disturbi d'ansia. Non decide quale percorso sia giusto per una persona specifica, ma mostra perché la terapia cognitivo-comportamentale è un approccio studiato.
A meta-analysis of the efficacy of Acceptance and Commitment Therapy for clinically relevant mental and physical health problems
A-Tjak JGL, Davis ML, Morina N, Powers MB, Smits JAJ, Emmelkamp PMG. Psychotherapy and Psychosomatics, 2015.
Questa meta-analisi ha esaminato 39 studi randomizzati sull'ACT. E una delle ragioni per cui nel toolkit parliamo di fare spazio a pensieri e sensazioni, invece di trattarli sempre come problemi da vincere con la forza.
Questo studio ha osservato cambiamenti nell'ansia di stato e in indicatori fisiologici dopo una sessione di respirazione lenta e profonda. Non trasforma la respirazione in una cura, ma sostiene l'uso di esercizi brevi come pratica da sperimentare con prudenza.
Tre studi non sono una prescrizione. Non sostituiscono un colloquio clinico, non fanno
diagnosi e non indicano quale tecnica sia adatta a te. Se l'ansia e intensa, frequente o
interferisce con la tua vita, parlarne con un professionista e un passaggio sensato.
Se sei in crisi o hai bisogno di supporto immediato, vai alla pagina
Se sei in crisi.